Documento Estratto del testamento di Giovanni Battista Riva, fu Antonio, che lascia l'usufrutto della signoria di Mauensee ai tre figli Antonio, Gian Rodolfo e Francesco Saverio e ai loro successori
Documento Conti, amministrazione di Giuseppe Zurgilgen; cause tra i Riva e gli eredi Zurgilgen; il giardiniere Giacomo Stuz; il fittabile Leonzio Keller e Henry Preiffer che ha comperato la proprietà
Documento Contratto d'affitto tra Pietro Francesco Riva e Giacomo, Giovanni Battista e Giuseppe Giudici
Documento Antonio Riva, fu Giacomo Battista, affitta ai fratelli Giovanni Battista, Carlo Antonio, Giacomo e al padre Giuseppe Giudici il fondo del noné
Documento Affitto di Beatrice Marianna Andreotti Riva, tutrice e curatrice di Melchiorre, a Francesco Cubiatelli della casa detta il nonare e la masseria nel comune di Masnago
Documento Contratto d'affitto tra il fittavolo Francesco Cubiatelli e Carlo Cantoreggio con i suoi figli della masseria al noné
Documento Investitura d'affitto di Teresa Terreni a Giovanni Battista Ricetti del fondo brughiera, a Masnago, prima in locazione a Santino Marocco
Documento Ricevuta del comune di Varese per il pagamento di una operazione nel catasto riguardo Antonio Terreni
Documento Investitura di affitti a Masnago di Antonio Terreni, poi dai suoi eredi a Giuseppe Marocchi e causa degli eredi con il Marocchi
Documento Causa di Antonio Riva, fu Pietro, ed il figlio Emilio Riva contro il caffettiere Antonio Terreni, domiciliato a Lugano, per il pagamento degli interessi
Documento Causa di Antonio, fu Pietro, ed il figlio Emilio Riva contro Marco e Teresa Terreni, eredi di Antonio, per il pagamento degli interessi; debito di Emilio Riva verso Giovanni Battista Riva, fu Gaetano, e richiesta di quest'ultimo di poter prendere possesso dei fondi a Masnago di ragione di Emilio, e causa tra i due
Documento Certificato delle ispezioni al catasto censuario di diverse proprietà del comune di Masnago sul livellario di Antonio Terreni verso Stefano Riva, fu Antonio
Documento Polizza di Francesco Macco, al truno, sopra due manzi che gli sono affidati da Antonio Riva
Documento Sentenza sulla vertenza tra creditori e i fratelli Francesco, don Giuseppe, Giulio Cesare e Andrea Parravicini, fu Giorgio che, tra le altre cose, conferisce ad Antonio Riva, il fondo detto il truno a Masnago a saldo del suo credito
Documento Pagamento di Stefano Riva all'ufficio ipoteche di Varese, per due note unite al livello baroggio
Documento Giovanni Battista Riva, fu Gaetano, cede ad Antonio Riva, fu Pietro i suoi diritti sul nonaro, seguono condizioni
Documento Lettera di Antonio e Emilio Riva al segretario dell'ufficio del censo per il livello del noné
Documento Pagamento di Antonio Terreni per un certificato parziale di ipoteche a suo carico e a carico di Carlo Pellegrini Robbioni
Documento Certificato dello stato di tutte le iscrizioni a carico di Antonio Terreni e di Carlo Pellegrini Robbioni
Documento Richiesta del conte abate al comune di genestrerio di liberare il suo fondo alli previggi dell'aggravio e servitù della pastura
Documento Lettera ad Antonio Terreni che viene incaricato di occuparsi dell'apertura di una cava sul terreno a Masnago
Documento Richiesta di Antonio Terreni all'ufficio ipoteche di Varese per l'iscrizione e lettera che ne informa Stefano Riva
Documento Istromento di locazione livellaria perpetua di Stefano Riva ad Antonio Terreni del podere denominato del noné
Documento Pagamento di Aloisio e Lucia Caldelari a Guido Torriani, di Mendrisio, per il fondo del gerbo acquistato il 20 agosto 1677 (in latino)
Documento Giovanni Battista Riva affitta il fondo alla pradella al massaro Carlo Tatterletta, di Bizarone
Documento Lettera di Gerolamo Morosini a Giovanni Battista Riva su dei terreni comperati dal dottor Lavizzari
Documento Contratto di vendita di Aloisio Caldelari del ronco della pradella per il dottore Giuseppe Lavizzari
Documento Gaspare Lavizzari, a nome del fratello Giuseppe Lavizzari, vende il ronco a Giovanni Battista Riva e lettera di Giuseppe Rusca per Giovanni Battista Riva
Documento Vendita di Aloisio e Lucia Caldelari del fondo del gerbo, a Genestrerio, a Giovanni Battista Riva