Documento Eccezioni di Giovanni Battista Riva per le innovazioni fatte alla strada che porta alla prelle decise dal comune
Documento Convenzione tra Giovanni Battista Riva e il comune di Genestrerio per le innovazioni fatte alla strada che porta la prelle
Documento Contraddizione di Pietro Riva alle grida di Luigi Airoldi sulla colombera e descrizione dei fondi che non possono essere venduti poiché beni fidecommessi lasciati dal fu Giovanni Battista Riva
Documento Istromento di vendita dei fratelli Michele e Apollonio Induni, di Genestrerio, del fondo detto all'albero a Prospero Visetti, di Mendrisio, che lo rivende a Giovanni Battista Riva
Documento Vendita di Filippo Quartironi, di Mendrisio, di una proprietà ad Antonio Riva, di Giovanni Battista
Documento Bartolomeo Vassalli stipula un censo di cinquant'anni sul fondo del gerbo con Giovanni Battista Riva tramite Aloisio e Lucia Caldelari
Documento Vendita di Aloisio e Lucia Caldelari del campo della cevasa, a Genestrerio, a Giovanni Battista Riva
Documento Ripartizione tra i tre figli di Giovanni Battista Riva e Giacomo Riva del frumento e segale che paga Giovanni Bianchi, massaro della vecchia colombera
Documento Vendita de fratelli Marinoni della colombera ai fratelli Antonio e Francesco Saverio Riva, fu Giovanni Battista, e pagamento fitti
Documento Permesso dei figli di Giovanni Battista Riva di vendere al conte abate una parte della proprietà che possiede alla colombera
Documento Istromento di alienazione di Giovanni Battista Riva di una parte della proprietà che possiede alla colombera che vende al conte abate
Documento Vendita dei fratelli Antonio e Francesco Saverio Riva, amministratori dell'eredità del loro fratello Carlo Riva, della colombera al loro prozio il conte abate e ricevute
Documento Vendita di Michele Induni, di genestrerio, a Francesca Caterina Gorini, di Lugano, di una casa con giardino, in luogo detto la Tinera, a Genestrerio
Documento Il conte abate paga alla serva del padre, Lucia Bianchi, una somma e manda il residuo a Francesco Riva per la colombera
Documento Pagamenti a Lucrezia Visconti Riva da parte dei suoi fratelli e del conte abate e lettera di Lucrezia al conte abate
Documento Pagata dal conte abate una fattura del negoziante Domenico Oliva, sul prezzo residuo della colombera
Documento Porzioni sul frumento, segale ecc. che toccano al fiscale Antonio Riva nella divisione della colombera
Documento Stima del fieno, paglia e letame lasciati alla colombera dai fratelli Boffi ora in mano al nuovo massaro Belloni
Documento Contratto d'affitto tra il fittavolo Francesco Cubiatelli e Carlo Cantoreggio con i suoi figli della masseria al noné
Documento Conti, amministrazione di Giuseppe Zurgilgen; cause tra i Riva e gli eredi Zurgilgen; il giardiniere Giacomo Stuz; il fittabile Leonzio Keller e Henry Preiffer che ha comperato la proprietà
Documento Contratto d'affitto tra Pietro Francesco Riva e Giacomo, Giovanni Battista e Giuseppe Giudici
Documento Antonio Riva, fu Giacomo Battista, affitta ai fratelli Giovanni Battista, Carlo Antonio, Giacomo e al padre Giuseppe Giudici il fondo del noné
Documento Affitto di Beatrice Marianna Andreotti Riva, tutrice e curatrice di Melchiorre, a Francesco Cubiatelli della casa detta il nonare e la masseria nel comune di Masnago
Documento Estratto del testamento di Giovanni Battista Riva, fu Antonio, che lascia l'usufrutto della signoria di Mauensee ai tre figli Antonio, Gian Rodolfo e Francesco Saverio e ai loro successori
Documento Investitura di Antonio Riva del fondo nonaro ai fratelli Francesco e Giovanni Fiora di Mustonato
Documento Lettera di Antonio Riva sui motivi che hanno fatto licenziare il massaro Domenico Prestinoni
Documento Lettera ad Antonio Riva di Giuseppe Cont'Alemagna sui precedenti massari del nonaro, la famiglia Domenico Prestinoni
Documento Antonio e Giacomo Riva, figlio di Antonio, affittano il noré ai fratelli Bernardino, Antonio Franco e Melchiorre Bertoni
Documento Misurazioni del luogo il roncaccio a Besazio che appartiene ai fratelli Antonio e Andrea Ferrari, di Tremona
Documento Mobili del prestino di Besazio, di proprietà del conte abate che ora sono in mano al fittavolo Bernardo Galli
Documento Compere di fondi da parte di Gaspare Baraino, di Genestrerio e altro del comune di Ligornetto
Documento Stima delle foglie che possono dare i moroni che si trovano sui fondi di Antonio Riva a Masnago
Documento Richiesta del conte abate al comune di genestrerio di liberare il suo fondo alli previggi dell'aggravio e servitù della pastura