Documento Richiesta dell'amministrazione patriziale di Stabio a Pietro Riva di pagare l'annuo canone livellario e vertenza tra le parti
Documento Lettera della commissione patriziale di Stabio ad Antonio Riva con la specifica del prezzo e misura del prato grande e canale
Documento Ricevuta dell'amministrazione patriziale di Stabio per il riscatto totale e interessi del diritto di pascolo sopra i fondi prato grande e prato canale pagato da Pietro Riva
Documento Contratto di vendita di Pasquale Groppetti di un pezzo di terra a Stabio acquistato da Pietro Riva
Documento Richiesta dell'amministrazione patriziale di Stabio a Pietro Riva di pagare il riscatto del diritto di pascolo sui suoi terreni
Documento Istromento di vendita di Giovanni Maria e Andrea Vimenati, di Bissone, del fondo in valera a Bernardo e Mauro Belloni, di Rancate, e ai fratelli Giuseppe e Sebastiano Soldati
Documento Richiesta di Chiara Riva al cognato Giovanni Battista Riva di avere le chiavi della cantina
Documento Vendita di Cristoforo e dei fratelli Bianchi, di Lugano, di un pezzo di terra chiamato alla cantina situato in territorio di Melide a Francesco Pontiggia di Pazzallo
Documento Vendita dei fratelli Francesco e Giacomo Pontiggia del terreno a Francesco Bezzola e Ferdinando Verda di Campione
Documento Cessione del parroco di Melide, Andrea Salvi a favore della ditta Bezzola e Verda di un pezzo di terra per la costruzione della cantina di Melide
Documento Cessione del parroco di Melide e di Ambrogio Pedroni dell'ultimo pezzo di terra servito per la costruzione delle tre cantine
Documento Fotocopie di documenti relativi alla famiglia Riva dal 1419 al Novecento che si trovano in archivi, pubblici e privati (fotocopie di 45 documenti in latino, italiano e tedesco e 3 documenti dattiloscritti)
Documento Contratto d'affitto di Pietro Riva, dei prati di Molinazzo e canale, con Pasquale e Santino Bobbià
Documento Ricevute dei creditori di Paolo Andrea Sassi di Stabio per i saldi effettuati dall'abate Francesco Saverio Riva che ha comperato diversi terreni al Sassi
Documento Sopralluogo di Felice Domenico Bianchi al luogo detto la peschiera e sua stima del valore di vendita
Documento Divisione dei mobili di ragione paterna divisa tra i fratelli Gian Giacomo e Giovanni Battista
Documento Dichiarazione del conte abate sul testamento di Margherita Riva, moglie di Giovanni Battista, che lascia come eredi i figli
Documento Rendiconto dell'avvocato Massimo Magatti su diverse curatele tra cui quella dei minori del fu Angelo Riva, fu Carlo
Documento Piano di divisione dei beni fidecommessi tra il conte abate, Giovanni Battista e Giacomo Riva da una parte, e Antonio Maria e Francesco Riva dall'altra
Documento Facoltà di Giovanni Battista Riva secondo le divisioni fatte tra lui, suo zio, fratello e cugini secondo l'assegnazione paterna
Documento Nota dei crediti indivisi, partite divise tra Antonio, Raffaele e Francesco Riva e partite non scandagliate
Documento Lettera di Antonio Bolla, da Como a Francesco Bianchi sulla sentenza nella causa per il testamento di Anna Baldi Raimondi
Documento Lettera di Carlo Riva al giudice di prima istanza inerente la liquidazione dell'asse ereditario lasciato da suo fratello Francesco, morto ad Anversa il 16 maggio, con l'autorizzazione di Carlotta e Giovanni Battista
Documento Richiesta di pagamento a Domenico Daldini, di Cadempino, da parte di Giovanni Battista Riva, fu Stefano, erede di Rodolfo Riva
Documento Avviso giuridico di pagamento per gli eredi di Giacomo Solari, di Figino, emesso da Massimiliano Magatti, procuratore di Giovanni Battista Riva, fu Stefano, degente a Milano ed erede di Rodolfo Riva
Documento Commento su di un articolo di legge di Antonio Riva sul pagamento dell'erede di Vincenzo Roggi di una somma all'erede del Gabutti di Massagno
Documento Petizione al tribunale civile di Como di Pietro Bossi, di Varese, e altri eredi contro Antonio Gerolamo Riva e figli abitanti a Milano, Antonio Riva di Gavirate, Stefano Riva di Milano, Pietro Riva, Gaetano Riva e suo fratello Giacomo di Lugano, e altro sulla divisione degli stabili in Cadorago e Lomazzo che fanno parte dell'eredità della contessa Anna Baldi Raimondi di Novara e istanza del Bossi