Documento Ordine ad istanza di Antonio Riva a Barbara Croce e a Giovanni Battista Ronda che lascino libere le stanze che hanno in affitto nella contrada di Verla
Documento Divisione della casa e giardino tra i fratelli Giovanni Battista, Stefano, Rodolfo e Pietro,fu Antonio Riva, compendio dell'eredità del conte abate
Documento Contratto d'affitto tra Luigi Viglezio e i fratelli Torricelli con Cristoforo Torricelli, loro fratello, per la casa di Verla ora affittata all'avvocato Antonio Quadri
Documento Investitura d'affitto di Giovanni Battista Riva e i suoi fratelli per la casa di Verla a Giambattista e Caterina Gobbi, e a Giuseppe Mottini di Quinto
Documento Vendita di Antonio Riva, fu Rodolfo, allo zio Pietro Riva di una parte del palazzo, al n. 204, a Santa Margherita nella contrada di Verla
Documento Lettera di Antonio Riva allo zio Pietro Riva sulla somma che questo gli deve per la sua parte di casa
Documento Promessa di Luigi Morosini, poi del figlio Pietro, agli eredi del fu conte abate e ad Antonio Riva, fu Giovanni Battista, sull'apertura o chiusura di una porta della casa attualmente affittata da Giuseppe Lurati
Documento Antonio Riva riceve dallo zio Pietro Riva una somma per la metà casa, detta della cantina, nella contrada di Verla
Documento Ordine a Pietro Riva di presentarsi davanti al giudice di pace a Lugano per la contraddizione alla grida fatta da Achille Guidi sulla casa comperata a Bernardo Vanoni
Documento Causa tra Pietro Riva e Achille Guidi per una stalla che il Riva sta costruendo al n. 204 a Santa Margherita, per deposito letame e varie innovazioni
Documento Consultazioni degli avvocati Carlo Marocco e Leopoldo Boldi sul punto se Bernardo Vanoni deve intervenire nella disputa tra il Guidi e il Riva
Documento Causa tra Pietro Riva e Achille Riva per la rivendicazione delle case e altri immobili indicati nel libello del 30 agosto 1845
Documento Antonio Riva paga al notaio Vegezzi il saldo del suo onorario per il rogito della compera della metà casa di Achille Guidi
Documento Convenzione tra Francesco Saverio Riva e il capomastro Corti per la riattazione di una parte della sua casa a Lugano