GIOVANNI BERNASCONI alla Mun. di Lugano. Chiede un attestato di povertà per sé e per sua moglie ANGIOLINA GIANOLA, per poter litigare alla forma dei poveri, presso un Tribunale Grigionese, onde far valere i loro diritti su un'eredità lasciata dalla madre della moglie in Valle Calanca. + 1886 febbraio 19 , Bellinzona. AA ISTANZA. GIOVANNI BERNASCONI alla Mun. di Lugano. Chiede un attestato di povertà per poter litigare alla forma pauperum.
6 aprile 1886