PIETRO PELLI confessa d'aver ricevuto da Don STEFANO RIVA, caneparo della Confraternita del S. Sacramento, Lire 37 e soldi 6, per un officio con Messa cantata per i confratelli e le consorelle defunti della Confraternita e per 15 Messe a soldi 30, l'una.
3 luglio 1821