Fotografia Scorcio. Lugano, Via Pessina, portici con bancherelle mercato frutta e verdura, acquerello
Documento Prospetto delle variazioni apportate dal gran consiglio al progetto governativo di revisione della costituzione e riproposte del consiglio di stato
Documento Ordine del municipio di Lugano sull'imposta marcimoniale per l'imposizione delle taglie del 1807
Documento Avviso ai cittadini che si è costituita a Bellinzona una reggenza provvisoria presieduta da Angelo Maria de Stoppani
Documento Invito del commissario di governo del distretto di Lugano, Lorenzo Lepori, alla municipalità di Lugano di pagare l'imposta inerente le leggi emanate a favore del reclutamento per i reggimenti svizzeri capitolati con la Francia
Documento Partite dei massari e fittavoli e altre cose, e fatture del conte abate Francesco Saverio Riva
Documento Avviso della commissione di polizia di Lugano a Giovanni Cozzi, disertore dell'armata austriaca, sull'amnistia concessa dal consiglio di stato
Documento Attestato di pubblico notaio per Nicola Parravicini dato dall'arciprete di Chiavenna, Bartolomeo Pestalozzi
Documento Sentenza contro il luogotenente Luigi Morosini, il cancelliere Giulio Domenico Somazzi e il notaio Giuseppe Bianchi per la cattiva amministrazione nella liquidazione del negoziante Giuseppe Antonio Griggi
Documento Protesta di una donna, nipote di Antonio Agnelli, arrestata per aver rubato dei soldi del marito
Documento Avviso della confraternita di Santa Marta, di Lugano, ai suoi confratelli di assistere all'esecuzione della sentenza di morte pronunciata contro Andrea Maldini, di Villa, per avere ucciso la moglie
Documento Sentenza del tribunale statario del cantone Ticino e condanna a morte per l'avvocato Giuseppe Nessi, di Locarno, reo convinto e promotore di sollevazione e ribellione contro il governo
Documento Causa dell'oste Giosuè De Agostini contro l'avvocato Giovanni Gaspare Nessi per il pagamento di vettovaglie distribuiti agli uomini riuniti a Locarno nel dicembre del 1839 e richiesta che siano chiamati in causa gli altri membri del cessato governo: Corrado Molo, Vitale Rusca, Giacomo Lotti, Giovanni Battista Riva e gli eredi di Antonio Monti