Corrispondenza Lettera dell’Ingegnere aggiunto presso la Direzione delle pubbliche costruzioni C. Fraschina all’assistente Cesare Lucchini nella quale richiede informazioni su alcuni non precisati lavori d’ingegneria
Documento Passaporto rilasciato a Cesare Lucchini, di 29 anni, che si reca nel Regno Lombardo-Veneto e nel Ducato di Parma per affari
Corrispondenza Lettera della Municipalità di Montagnola al coscritto Cesare Lucchini, convocato per l’ispezione per la rivista federale
Corrispondenza Lettera dell’Ingegnere in capo provinciale Carminati all’Assistente provvisorio Cesare Lucchini nella quale loda l’operato del Ticinese durante l’emergenza per una piena dei fiumi della Provincia
Documento 22 maggio 1846, Sonvico. Confesso di Maria Domenica vedova di Andrea Soldati di Cimadera “ed ora domiciliata a Sonvico d’aver ricevuto dal suo cognato Pietro figlio di Giuseppe Soldati lire cantonali otto, e soldi sette per un anno di fitto [...] sulla sua contradote, e lire cinque cantonali per un altro anno di fitto maturato sulla metà della dote della fu Maria Galli madre del sudetto Andrea Soldati”
Documento 10 dicembre 1845, Sonvico. Ricevuta di 4 napoleonini d’oro e 9 napoleoni d’argento versati da Giuseppe Soldati fu Filippo per pagare la dote di sua nuora Domenica vedova del fu Andrea. Documento firmato da Pietro Azzalini, che aggiunge di avere ricevuto il 30 dicembre un altro napoleonino d’oro
Documento 25 agosto 1844, Cimadera. “Roba datta alla vedova del fu Andrea Soldato di Giuseppe”. La lista comprende "una sidella, un parolo, un padelino, una pagliaricia buona, una coperta di tella stampada, due lenzuoli usati, una lettiera". Documento redatto dal sindaco di Cimadera Valentino Malfanti a nome di Domenica Maria Soldati
Documento 25 aprile 1844, Cimadera. Valentino Malfanti, sindaco, a nome di Domenica Maria Soldati, vedova del fu Andrea Soldati di Giuseppe, confessa di aver ricevuto la somma di 36 lire 1 soldo 9 denari a saldo della sua dote, 5 lire di fitto sulla dote della defunta Maria Galli, moglie del suddetto Giuseppe, e 18 lire per il mantenimento della figlia Maria, minorenne
Documento 6 novembre 1843, Sonvico. Ricevuta di lire 18 cantonali versate da Domenico Soldati di Giuseppe a Valentino Malfanti, sindaco di Cimadera, per pagare sei mesi di mantenimento della figlia del fu Andrea Soldati
Documento Il documento riprende la convenzione stipulata tra Giuseppe Soldati e Domenica Reali del 22 maggio 1843
Documento 22 maggio 1843, Bogno. Convenzione tra Giuseppe Soldati di Cimadera e la di lui nuora Domenica Reali, vedova fu Andrea. Il documento chiarisce il procedimento tra la vedova di Andrea Soldati e suo suocero e fissa le disposizioni del pagamento della parte restante della dote e regola l’accudimento della figlia minorenne
Documento 30 marzo 1843, Cimadera. “Memoria delli pagni che riceve la vedova Domenica moglia del fu Andrea Soldati, figlio di Giuseppe per conto di sua dotte della sudetta vedova. La riceve detti pagni dal suo socero Giuseppe fu Filippo”, per un valore totale di lire cantonali 91:10. Documento redatto dal municipale Pietro Antonio Bassi di Cimadera