Sottofascicolo Crediti, debiti, matrimonio di Regina Francesca Giani con Antonio Riva di Giovanni Battista, varia
Inserto Fondo il Chiosotto (Bioggio e Manno), prato con ragione dell'acqua, prato del Molinazzo, prato Ciossone
Documento Ultimo bando pubblicato contro Pietro Baragiola detto "Massirolo", figlio di Giacomo Baragiola, massaro a Piedemonte territorio di Melano, per l'omicidio di Cristoforo Cirone detto "Bachino" abitante a Capolago
Documento Primo bando di Pietro Baragiola detto "Massirolo" figlio di Giacomo Baragiola “massaro a Piedemonte” in territorio di Melano
Documento Citazione di Pietro Baragiola detto "Massirolo" garzone di Francesco Borsa detto "Fiscale di Capolago", per l’omicidio di Cristoforo Cirone detto "Bachino", di Capolago
Documento Visita fatta al cadavere di Carl’Antonio fu Carlo Spinedi di Salorino, giurisdizione di Mendrisio, ritrovato nel Piano di Gaggio poco lontano dalla terra del comune di Capolago
Documento Ultimo bando pubblicato contro Giovanni Antonio e Alessandro Lurati, zio e nipote. Se rimetteranno piede nelle terre elvetiche “saranno a loro con la spada levate le teste dalli busti”
Documento Citazione di Giovanni Antonio e Alessandro Lurati, zio e nipote, per l’omicidio di un ciabattino valtellinese in territorio di Arogno
Documento Citazione di Giovanni Antonio e Alessandro Lurati, zio e nipote, per l’omicidio di un ciabattino valtellinese in territorio di Arogno
Documento Ultimo bando pubblicato contro Domenico fu Antonio Camuzzi di Bogno per l'omicidio commesso nella persona di Giovanni Giodaco Flurin d'Unterwalden, fante di questa Magnifica Comunità di Lugano
Documento Primo bando di Domenico fu Antonio Camuzzi di Bogno per l’omicidio di Giovanni Giodaco Fluri
Documento Citazione di Domenico fu Antonio Camuzzi di Bogno per omicidio di Giovanni Giusto Flori d'Unterwalden
Documento Citazione di Giovanni Giuseppe Fiorini, legnamaro di Varese, accusato dell'omicidio di Antonio Walcher
Documento Ultimo bando pubblicato contro Carlo figlio di Giacomo Traversa di Noranco per l'omicidio commesso nella persona di Giuseppe fu Cristoforo Porzi detto "Fattore", abitante in Lugano